L'ARABA FENICE 2018: due sedi prestigiose per la VII edizione della mostra sul riuso e sul riciclo

Appuntamento a Cambiano e all'Abbazia di Vezzolano

L’Araba Fenice: Riuso Funzionale, Riciclo Artistico, è la mostra tematica dedicata alle 5R dei rifiuti (riduzione, riutilizzo, recupero, riuso e riciclo) che unisce l’arte, l’artigianato e il fai da te, la vocazione, la professionalità e il dilettantismo per coinvolgere la comunità su temi ambientali attraverso l’esposizione di opere artistiche evocative, emozionanti, ricercate e semplicemente belle.

Per sei anni consecutivi la mostra ha avuto luogo a Carmagnola e, dal 2014 al 2017, nel prestigioso e tanto apprezzato Palazzo Lomellini.

Quest’anno l’Araba Fenice ha messo le ali scegliendo nuove sedi e cercando di far conoscere il valore intrinseco del progetto e degli artisti e collaboratori che vi partecipano.

L’Araba Fenice ha richiesto e ottenuto di essere annoverata tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

La mostra e il progetto potrà fregiarsi del logo e nella comunicazione si potrà usare l’hastag #EuropeForCulture e lo slogan Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro.  L’evento è nell’agenda del sito dedicato all’iniziativa (link: http://annoeuropeo2018.beniculturali.it/eventi/laraba-fenice-riuso-funzionale-riciclo-artistico/).

Soprattutto gli organizzatori credono che il progetto possa dare un valido contributo alla società e all’economia, facendo riflettere, con un approccio al patrimonio culturale incentrato sulle persone e sull’ambiente per dare un impulso a strategie di sviluppo locale e regionale e al turismo sostenibile. L’Araba Fenice infine persegue l’obiettivo specifico di essere fonte di ispirazione per la creazione e l’innovazione contemporanee. Tutti questi sottolineati sono gli obiettivi specifici in base ai quali la mostra è stata posta all’attenzione del MiBACT per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Il primo appuntamento è la manifestazione “Cambiano Come Montmartre”, giunta alla XXXI edizione e che si svolgerà il 16 settembre. Nello specifico, si tratterà del “Viaggio Onirico dell’Araba Fenice” poiché al tema generale del consumo sostenibile e del riuso e riciclo si aggiungerà il tema del sogno e dell’utopia.

L’esposizione avrà luogo nella sala consigliare del Comune di Cambiano e in due postazioni all’esterno, in piazza Vittorio Veneto. Sono stati invitati  11 artisti ed aggiungendo le candidature spontanee la mostra presenterà le opere di circa 20 partecipanti, creativi del riuso e del riciclo.

Le postazioni all’esterno serviranno per presentare il lavoro di alcuni creativi che hanno accettato di creare dal vivo, nel corso della giornata.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Cambiano.

Dal 19 ottobre (data dell’inaugurazione) all’11 novembre, la mostra sarà ospitata nella foresteria dell’Abbazia di Vezzolano ad Albugnano (AT), sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo –Polo Museale del Piemonte. In questo caso la durata dell’iniziativa, la localizzazione, la collaborazione con l’associazione culturale La Cabalesta  di Castelnuovo Don Bosco consentiranno di sviluppare il progetto che è alla base della mostra, coinvolgendo un maggior numero di artisti, con la partecipazione dei cittadini e delle scuole. Sono in fase di programmazione alcuni eventi collaterali, tra i quali un incontro con gli artisti, la presentazione di temi e progetti ambientali del territorio, l’invito alla visita rivolto alle scolaresche.

La bellezza del luogo e dell’Abbazia, la storia e l’emozione che trasmette il luogo aggiungono orgoglio e avvalorano uno dei pilastri base dell’Araba Fenice: il rapporto con il territorio e la sua storia, la centralità dei luoghi vissuti ed entrati nel patrimonio culturale di tutti noi.

L’evento è organizzato in collaborazione con il MiBACT Polo Museale del Piemonte.

Per entrambe le esposizioni è stato richiesto il patrocinio ad istituzioni e enti tra i quali Regione Piemonte, Torino Città Metropolitana / Provincia di Asti, CCS- Consorzio Chierese per i Servizi, Abbonamento Museo, Turismo Torino e Provincia, Legambiente Circolo il Platano.

Come negli anni precedenti, per vocazione, la mostra include sia le opere di artisti chiamati ad esporre sia alcuni lavori di cittadini che si dilettano di riciclo nel tempo libero. Per coloro che vogliono candidarsi si richiede l’invio di una email -entro il 31 luglio per l’esposizione a Cambiano ed entro il 31 agosto per la mostra all’Abbazia di Vezzolano-, all’indirizzo dell’associazione: centopassi.carmagnola@gmail.com con una breve descrizione dei lavori e dei materiali di riuso e riciclo utilizzati e l’immagine degli oggetti che si vorrebbero esporre.

Considerando tutte le edizioni i partecipanti, artisti, cittadini, associazioni, sono stati oltre 60, escludendo le scuole. Molti gli artisti che hanno ripetuto più volte l’esperienza.

I partecipanti sono stati (escluse le scuole) tra i quali:  ARC 18 Centro Diurno, Massimiliano Anonimo Creativi, Giulio Agostino, Massimo Appendino con i ragazzi della scuola media Istituto Comprensivo Carmagnola I, Domenico Audisio, Ada Basciu, Laura Bernard, Rita Bo, Ritalba Bonaccorso, Laurette Bono, Lea Brugnoli, Cristina Busnelli, Manuela Cavallo, Lillo Clemente, Sara Conforti, Liliana Cuero, Roberto De Fanti, Maria Deborah De Lucia, Gianni De Paoli, Francesca Di Giorgio, Elisa Durigon, Daniela Evangelisti, Margherita Fantini, Irma Fava, Margherita Fergnachino, Caterina Fiore, Lorena Fortuna, Mauro Franco, Italia Furlan, Elisa Gallenca, Roberta Gaidano, Mario Giammarinaro, Gianni Gianasso, Vincenzo Gianola, Graziana Giunta, Giorgio Imperadori, Giancarlo Laurenti, Ugo Lucci, Angelo  Lussiana, Alessandro Maggiorino, Giusi Maglione, Laura Daniela Marello, Cinzia Marsico, Ilario Massetti,  Elisa Mondino, Maurizio Oddenino, Mirella Peano, Maurizio Rivetti, Marco Roascio, Adriano Rosso, Andrea Russo, Marilde Saliani, Ada Santarelli, Daniela Santucci, Claudia Scalera, Maximilian Scarlato, Annarita Serra, Alice Silvestro, Antonella Spagnolo, Federica Tealdi, Cristina Tomaini, Anna  Torazza.

La mostra è dedicata a Gianni Cavallini, socio fondatore dell’Associazione Culturale Peppino Impastato, coautore e sostenitore dell’iniziativa, già assessore al Comune di Carmagnola e dedito all’impegno civile sempre.

Valeria Torazza

#EuropeForCulture

Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro

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