Evoluzioni online di tre realtà creative

distanti ma vicine per sostenibilità e innovazione
Si resta sorpresi nello scoprire la capacità innovativa, la creatività unita alla precisione, il senso etico della produzione, la ricerca continua di nuove soluzioni, messi in atto da artisti e artigiani con la passione per il proprio lavoro. Tratti comuni a molti forse, ma in questo caso l’attenzione è rivolta a tre creativi accomunati anche dalla partecipazione alla mostra L’Araba Fenice: Riuso Funzionale, Riciclo Artistico. Si tratta di Cristina Busnelli, Angelo Lussiana e Antonio La Colla, attualmente particolarmente attivi sul web per farsi conoscere e per rispondere alla domanda di chi già li apprezza. Geograficamente distanti, sono lontani anche nella modalità e negli oggetti proposti.

Angeli di Angelo Lussiana

“Pensieri Felici” è il progetto-negozio di Cristina Busnelli

Cristina Busnelli, nata a Bassano del Grappa dove risiede e lavora, si è diplomata in Industrial Design presso la Scuola Politecnica di Design di Milano. Per Cristina Busnelli la tessitura è una grande passione ereditata dalla famiglia e dal paese dalla lunga tradizione artigianale in cui vive. Realizza i propri progetti e prototipi per il lavoro a telaio.  Ogni creazione è un pezzo unico di abbigliamento e d’arredamento. La sua ricerca è orientata verso il recupero dei valori materici della tessitura, ricercati soprattutto nell’impiego di fili e fibre scelti per restituire al tessuto il senso tattile. Pertanto i rilievi non sono più ottenuti esclusivamente mediante dei variati intrecci di trama ed ordito, ma con ispessimenti, grumi e sbuffi di fil, spesso con andamento curvilineo e con l’impiego di materiali diversi. Pur avvalendosi di un sistema di lavorazione artigianale tradizionale, è interessata alla ricerca tecnica e formale e allo studio dei materiali e delle loro caratteristiche, propria dell’Industrial design. La tessitura è vissuta come arte che consente la piena espressione della propria soggettività e permette di soddisfare il desiderio di creare e realizzare qualcosa con le proprie mani. Ha esposto in numerosi contesti artistici ed artigianali in Italia e all’ estero, ottenendo riconoscimenti prestigiosi. Di recente è entrata nella realtà “Pensieri Felici”, un piccolo spazio accogliente in vicolo da Ponte, 13 a Bassano del Grappa dove lavora a fianco di Dena Gorgin Poor nella realizzazione e vendita di arazzi, tappeti, tovaglie, stole, collane bracciali orecchini…. E’ riduttivo parlare di negozio: “Pensieri Felici” vuole essere uno spazio di incontro e dialogo tra culture. “Pensieri Felice” è anche una vetrina sui social, Facebook e Instagram La vendita online in questo caso è una proposta piuttosto semplice che punta a non perdere il contatto con le persone: la consegna a domicilio viene fatta personalmente o affidata a terzi, su brevi distanze. Il negozio mantiene un ruolo fondamentale e centrale per il rapporto interpersonale e il contatto diretto con i prodotti, andando oltre la mera vendita.

La comunicazione ai clienti e amici ha il tono della gentilezza

Questo è il messaggio trasmesso ad amici e clienti in questo periodo: “Pensieri Felici è aperto, ed è sempre una gioia incontrarvi, ma in questi giorni raggiungerci può essere difficile. Abbiamo quindi deciso di offrirvi la possibilità di recapitare a domicilio l’oggetto o gli oggetti che vorrete scegliere, anche in confezione regalo. Il Natale si avvicina e immaginiamo che non si perda la voglia di regalare qualcosa alle persone care. Siamo a disposizione per inviare foto degli oggetti che abbiamo in negozio o per preparare qualcosa su misura. Per le consegne a Bassano non ci sono costi ulteriori; per altre destinazioni chiederemo un piccolo contributo che concorderemo in base alla distanza e all’entità della spesa. Vi ringraziamo e vi inviamo i nostri pensieri più felici.” →https://www.facebook.com/pensierifeliciartigianato

→https://www.instagram.com/pensierifelici_arteartigianato/

→http://www.cristinabusnelli.it/

Il ricco catalogo dell’artista del cartone, Angelo Lussiana

Angelo Lussiana propone un ampio catalogo che raccoglie il meglio della produzione di oggettistica e accessori realizzati in cartone, con contaminazioni di altri materiali. Lui è in effetti l’artista del cartone per eccellenza. Unisce l’amore per la ricerca, il materiale e la tecnica creando opere dall’elevato impatto estetico e oggetti di design ricercati, in gran parte dei casi calati nel vivere quotidiano. Il suo lavoro è una sfida continua per valorizzare un materiale povero che plasmato diventa versatile e spettacolare. Nascono così creazioni artistiche che uniscono la tecnica alla fantasia, esprimendo la maestria dell’artista-artigiano, con una grande passione per il proprio lavoro. Angelo Lussiana è partito dall’idea di creare mobili ma complici la versatilità del materiale, la voglia di sperimentare nuove soluzioni e la capacità di porre la tecnica al servizio dell’idea, ha indirizzato il proprio lavoro verso la creazione di oggetti di utilizzo comune, cercando di reinterpretarli col nuovo materiale, senza perdere di vista la ricerca del bello e dell’utile.

L’altra faccia del cartone

Il cartone non è quello che vediamo. Spiega Lussiana: “É dell’altra faccia del cartone che mi occupo: quella che mostra solo onde, quelle interne, nascoste agli sguardi frettolosi, non indagatori.” Con questa “faccia del cartone” e grazie alla tecnica, Angelo Lussiana crea le borsette, i papillion, vasi incredibili, tavoli intarsiati e, aggiungendo la passione per i meccanismi e la luce, lampade e creazioni in movimento. Nel catalogo i suoi lavori sono stati suddivisi in sei sezioni: arredo, illuminazione, accessori, installazioni, giochi, collaborazioni. In molti casi i confini tra l’oggettistica e l’arte è labile e l’individuare una categoria di appartenenza sembra una forzatura. Ciò che non si vede in questo ricco catalogo è la capacità di trovare soluzioni, di inventare seguendo un’idea propria o assecondando i suggerimenti dei suoi interlocutori. Il meccanismo più efficiente di Angelo Lussiana è di fatto la sua creatività applicata che stupisce sempre per la rapidità del percorso tra il pensiero e la forma concreta. →https://www.facebook.com/cartone.e.design

→https://www.instagram.com/cardboard_e_design/

→ https://www.angelolussiana.com/

Gli amplificatori passivi per smartphone, “recuperati” da Antonio La Colla

Con Antonio La Colla, si cambia ambito geografico e di sperimentazione. L’architetto palermitano predilige l’arte contemporanea e le sperimentazioni. L’architettura segna molte delle sue opere, con le linee nette, i contorni sempre definiti, i cromatismi puri, e l’utilizzo di scarti dei modelli architettonici e frammenti di legno. La tecnica prediletta è quella dell’acrilico con l’immissione delle dorature su composizioni lignee realizzate con elementi di recupero. Nella sua formazione, c’è anche lo studio del contrabbasso presso il Conservatorio di Musica Bellini di Palermo, con un’esperienza di liuteria che lo ha portato ad affinare le tecniche della lavorazione del legno.

L’attenzione per il riciclo guida l’idea innovativa

All’amore per l’arte, la musica e l’architettura si aggiunge un altro elemento: la salvaguardia dell’ambiente, attraverso il recupero dei materiali, in particolare del legno. Le pedane in legno (i pallet) utilizzate per l’imballo e il trasposto delle merci, rientrano tra i materiali che da circa vent’anni Antonio La Colla recupera e riutilizza per crearne modelli architettonici, arredi e oggetti di design. Ogni singolo pezzo trova nuova vita, anche le parti più insignificanti e complessi da recuperare; tra queste i cubi di legno alla base delle tavole che compongono i pallet, con troppi chiodi e difficili da lavorare. L’immaginazione e il processo creativo hanno trasformato i cubi in amplificatori passivi per smartphone. La tecnologia si unisce ad un elemento naturale, il legno, attraverso un’idea ecosostenibile: gli Smart Gramophone©. Gli Smart Gramophone©, realizzati da Antonio La Colla, sono pezzi unici, fatti a mano con tecniche tradizionali della lavorazione del legno. Il materiale di partenza, i cubi dei pallet, è recuperato da pedane ormai giunte al termine della loro funzione d’uso. L’usura data dai chiodi arrugginiti, le intemperie e gli urti fa sì che ogni Smart Gramophone© sia unico e trasmetta il suono in modo differente attraverso l’apertura conica. La rifinitura dei singoli pezzi è realizzata con la vernice da liuteria a base alcolica e un marchio a fuoco. Oltre ai classici Smart Gramophone©, seppur unici, a seconda degli elementi da recuperare, vengono realizzati degli Smart Gramophone Special Edition, pezzi unici esclusivi che differiscono dalla forma squadrata dei classici. Anche nella confezione Antonio La Colla spicca per originalità: offre tre proposte differenti di packaging: pacco regalo con carta riciclata, fermato con spago sottile, una confezione di cartoncino ripiegato intorno e fermato con timbro in ceralacca e la cassetta in legno realizzata con le tavole appartenenti al pallet. Il video dimostrativo dello Smart Gramophone è disponibile su Youtube → https://bit.ly/youtube_AntonioLaColla

https://www.facebook.com/smartgramophone

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